Due giovani qualunque: l’amore, le preoccupazioni, le speranze. Il rapporto con l’emigrazione, sempre presente, come l’alba e il tramonto, cui è quasi impossibile sottrarsi.
Niente musiche. Poche luci. Quattro sedie, quattro valige, quattro oggetti. Quattro attori. Il disegno di un ambiente in continua evoluzione. Il tempo di lanciare in aria una monetina, capovolgere una sedia e tutto si trasforma. La casa diventa stazione, treno, frontiera, lavatoio, piazza... tutto cambia di continuo. Dentro e fuori.
testo: Claudio Mariotti
regia: Maria Giulia Campioli
con: Antonio Amore, Katiuscia Bonato, Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti
luci ed elementi di scena: Pacifico Simeoni
realizzato con il sostegno del Comune di Tarcento
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